Marketing con Facebook: ricette di successo


Con i suoi quasi 6000 fans in soli 6 mesi di vita, la pagina Facebook ufficiale dei prodotti tipici di qualità dell’Alto Adige è già diventata per Conzepta e per la EOS, Organizzazione Export Alto Adige, una best case di social media marketing. Da maggio 2011 la community dei prodotti tipici dell’Alto Adige è cresciuta continuamente, nel numero di fan, commenti, click, like, e post dei fan sulla bacheca.

Conzepta_pagina_Facebook_prodottitipiciLa pagina è alimentata da una passaparola carico di entusiasmo, di partecipazione e di condivisione. Al centro dell’attenzione ci sono sempre le ricette con i prodotti tipici dell’Alto Adige, accanto a fotografie, opinioni, preferenze, e racconti di episodi vissuti in prima persona.

Una spiegazione per questo successo? Ecco quattro suggerimenti per un Social Media Marketing efficace con Facebook.

Cibo e alimentazione: argomenti adatti per una community – Social Engagement!

Quello del cibo con tutti i suoi relativi contenuti, dai consigli per la preparazione, a come si degusta, all’origine, agli indicatori di qualità, alle informazioni nutrizionali, è un tema vasto e quindi anche adatto ad una community. È un piacere da condividere con gli altri! Ed infatti di enogastronomia oramai in rete si parla dovunque, non solo su Facebook, ma su tante altre piattaforme online, dai siti ricchi di suggerimenti per gli itinerari del gusto, ai foodblog. Chiaramente anche la pagina fan ufficiale dei prodotti tipici dell’Alto Adige trae vantaggio da questo fenomeno.

Social Media Regola n°1: L’ARGOMENTO! Il concept di comunicazione per una community deve prendere in considerazione prima di tutto l’argomento. Non tutti gli argomenti sono adatti per community come lo sono invece food, beverage, auto e moda.

Sviluppare una strategia chiara e seguirla in modo coerente

Una volta individuato un tema che può appassionare e che accomuna un numero interessante di utenti bisogna però seguire un piano strategico. Quali contenuti verranno pubblicati? Dove e quando si genera interattività? Quali eventi possono essere seguiti o creati dalla community? Domande alle quali il piano strategico deve rispondere. La pagina dei prodotti tipici dell’Alto Adige può approfittare della varietà dei prodotti di qualità e della suggestività dei luoghi dell’Alto Adige. Esperienze culinarie nelle diverse stagioni si mescolano al vissuto dei turisti nei loro racconti di viaggio. Questo ha arricchito notevolmente i contenuti della pagina Facebook ufficiale.

Social Media Regola n°2: Il PIANO! Le campagne sui social media vivono spesso di improvvisazione. Invece prima di iniziare, si dovrebbe sviluppare una strategia dei contenuti e delle interazioni (piano di redazione). La gestione continuativa richiede continui adattamenti del piano, che però allo stesso momento supportano la vivacità della community. Inoltre i social media mettono a disposizione una conoscenza profonda sulle attitudini di consumo e le tendenze di mercato.

La comunicazione sui Social Media è bottom-up

Non tutti i contenuti si prestano alla divulgazione su Facebook. E soprattutto non tutti generano coinvolgimento. Uno degli errori commesso più di frequente dalle aziende che cercano di farsi pubblicità con Facebook è quello di non ascoltare la rete e quindi di non cercare il dialogo, bensì il monologo. Come si fa appunto con la pubblicità tradizionale, che deve piazzare messaggi sul mercato. Così però la marca parla soltanto di sé stessa e non lascia che siano gli altri a dire di lei e con lei.

Social Media Regola n°3: ESSERE SOCIAL! Come dicono le parole stesse, social media marketing e community management hanno a che fare con lo scambio, la condivisione, il dialogo. Ogni membro della community può contribuire e commentare. Ignorare questi input significa non essere interessati alle opinioni dei membri. Si tratta di accogliere, portare avanti, suscitare idee nella community. Così nasce e vive l’idea della community. Nessuno è interessato in messaggi unidirezionali!

Competenza genera consenso

Sembrerà scontato, ma non lo è. In realtà tanti sforzi di avviare una community falliscono già in partenza. Una community può essere gestita soltanto da una persona che padroneggia l’argomento. Da un lato si tratta dei contenuti. Nel caso dei ‘Prodotti tipici dell’Alto Adige’ si tratta della conoscenza profonda dei diversi prodotti di qualità. L’agenzia, in collaborazione con i diversi reparti della EOS, ha costruito un team competente. Infatti le due redattrici sono esperte del settore food&beverage. In aggiunta è però necessario, che chi cura la pagina Facebook abbia familiarità anche con il funzionamento delle reti sociali e sappia gestire una community. Perché la posta in gioco è molto alta, ovvero la credibilità della marca agli occhi di un bacino potenziale di 800 milioni di persone. Una vera sfida!

Social Media Regola n° 4: COMPETENZA AL PRIMO POSTO! Chi vuole costruire una community ha bisogno di un team competente. Questo team deve possedere grandi conoscenze sia sui contenuti che su come funziona una community. Solo in questo modo si possono costruire fiducia e fidelizzazione.

Maggiori informazioni sul social media marketing di successo?

Vi piacerebbe lanciare una campagna sui social media? Volete conoscere i vantaggi che la costruzione di una community può dare? Contattate gli esperti in social media di Conzepta. Siamo a vostra disposizione per darvi informazioni o per formare i vostri dipendenti, qualora vogliate gestire i social media con una redazione interna all’azienda.

Chiamateci allo 02 40042196 oppure scrivete ad alessia.didomenico@conzepta.it


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