Quali fattori definiranno in futuro il valore aziendale?


“In futuro il valore aziendale sarà il risultato di tre fattori: relazioni, sostenibilità e rischio.”

Fino ad oggi i tre fattori chiave per il valore aziendale sono stati: la crescita, il rendimento e il rischio. L’incremento della crescita dovrebbe andare di pari passo con l’incremento del rendimento e al contempo il rischio dovrebbe essere il più limitato possibile. Ma questi valori forniscono davvero ancora delle informazioni significative sul valore aziendale? In riferimento alla strategia aziendale parliamo oggi di partecipazione attiva nelle communities, di sostenibilità, di customer experience e di ambasciatori del marchio. Questi concetti costituiscono la base di partenza per dei nuovi indici per l’accertamento del valore aziendale:

Fattore 1 – relazioni: quando si arriva con la propria azienda ad essere parte di una community, ad essere attivi in essa e ad avere la capacità attraverso questa partecipazione di anticipare le innovazioni future, allora lo sviluppo di una community costituisce non solo parte della strategia aziendale, ma anche una grandezza di riferimento per la misurazione della creazione di valore.

Fattore 2 – sostenibilità: la sostenibilità diventerà una parola chiave per le strategie aziendali future. Chi pensa però ad essa solo nell’ottica dell’utilità economica assume un approccio sbagliato. La sostenibilità è il risultato di una valutazione che tiene conto contemporaneamente della convenienza economica, ecologica e sociale di una decisione oppure di un investimento. Inoltre, legato a questo vi è la capacità di sviluppare dalla ricerca accademica delle applicazioni utili e applicabili su ampia scala . La creazione di valore sostenibile non è solo un valore molto complesso, ma anche la sfida più grande alla base dello sviluppo di un’azienda.

Fattore 3 – rischio: il rischio è e rimarrà un fattore chiave per il rilevamento del valore di un’azienda. Con la differenza che in futuro sarà trattato ed analizzato in modo molto più dettagliato. La crescita e il profitto non si sovrapporranno più con il rischio. L’indice di rischio mondiale per l’Europa occidentale è aumentato negli ultimi due anni del 24 %. Si svilupperanno nuovi fattori strategici per la sicurezza e modelli di risk sharing. Il rischio costituisce una grandezza di riferimento per la misurazione del valore dell’azienda.

E il marchio? Il marchio fungerà da supporto, intermediario e punto di riferimento per i fattori dai quali si sviluppa il valore dell’azienda. Il marchio deve creare il punto di unione tra l’azienda e il suo ambiente di riferimento. Esso diventerà una piattaforma per le relazioni e gli aspetti di una gestione aziendale sostenibile. In questo modo il marchio in futuro darà un contributo per la minimizzazione del rischio.

© Holger Ambroselli, CEO Conzepta, 2010 – on Twitter: @HolgerAmbro


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